Monumento a Karadjordje
Autore: Sreten Stojanović (Platea davanti al palazzo della Biblioteca Nazionale Serba; eretto nel 1979)
In memoria a Djordje Petrović-Karađorđe, sulla platea davanti alla Biblioteca Nazionale e al Tempio di San Sava, fu eretta su un’altura la statua in bronzo, alta 320 cm che domina tutta l’area.
Đorđe Petrović (1768-1817, capo della Prima rivolta serba). I turchi lo chiamavano Karadjordje – Djordje il Nero. Fu vaccaro in Šumadija, e poi divenne mercante di bestiame. Passò la giovinezza ribellandosi contro la violenza turca, prima da hajduk, e poi come valoroso guerriero nella schiera dei Corpi volontari del capitano Radić Petrović nella guerra austro-turca 1788-1791.
Dopo il ritorno dei Giannizzeri a Belgrado, da hajduk si rifuggiò nel bosco e con i notabili iniziò a preparare una rivolta di grande misura.
Nella riunione ad Orašac nel 1804 fu eletto il capo della rivolta. Collegò la Serbia insorta con l’Austria e con la Russia e dichiarò la guerra alla Turchia. Governò i combattimenti per la liberazione di Belgrado nel 1806. Dopo la rivolta nel 1813 fuggì in Austria e poi in Russia. Ritornò in Serbia nel 1817, ma fu fatto uccidere dal principe Miloš Obrenović.


















